Prevenzione

Arriva l’autunno e l’influenza è alle porte: proteggiamo la gola!

Con i primi freddi mal di gola, tosse e raffreddore tornano a riacutizzarsi

Raucedine, faringiti, laringiti, abbassamento della voce e arrossamento della gola sono i classici fastidi delle prime vie respiratorie che nei mesi autunnali raggiungono la massima diffusione. Colpa dei primi freddi, dell’umidità e degli sbalzi di temperatura che ci colgono spesso impreparati, traditi dal ricordo nostalgico di un’estate appena finita che ci induce ad indossare ancora per una volta gli abiti, ormai troppo leggeri, che ci hanno accompagnato durante le spensierate giornate di vacanza.
A volte basta un improvviso abbassamento della temperatura o uscire da un locale riscaldato per avvertire un immediato fastidio alla gola, bersaglio prediletto di virus e batteri. Sono soprattutto le escursioni termiche giorno-notte a mandare in crisi le nostre difese immunitarie e a favorire la comparsa del mal di gola. Nessun periodo dell’anno è immune da questo fastidioso malanno, ma l’autunno è senza dubbio la stagione in cui più spesso torniamo ad essere vittime del mal di gola.

I sintomi del mal di gola
Il mal di gola è un sintomo legato alla maggior parte delle affezioni delle vie aeree superiori (naso e cavità orale) e, in parte, di quelle inferiori (laringe, trachea, bronchi). I sintomi di queste affezioni possono variare a seconda dell’area interessata e della gravità del problema.
  • L’irritazione delle mucose che rivestono le cavità nasali (rinite) provoca i tipici sintomi da raffreddamento: naso chiuso, produzione di muco, mal di gola.
  • L’infiammazione delle tonsille (tonsilliti) è caratterizzata dal loro rigonfiamento e dalla presenza di dolore alla gola e difficoltà nella deglutizione.
  • L’infiammazione della faringe (faringite) provoca dolore e difficoltà nel deglutire; talora è presente tosse e secrezione di muco.
  • L’infiammazione della laringe e/o delle corde vocali (laringite) è causa di calo della voce (disfonia), tosse secca, senso di “secchezza” in gola.
Rimedi semplici ma efficaci I trattamenti locali sono molto efficaci nel combattere i sintomi del mal di gola. Si utilizzano gli antisettici, che hanno la proprietà di impedire o rallentare lo sviluppo dei microrganismi, e gli antinfiammatori che agiscono direttamente sul processo infiammatorio riducendolo più o meno marcatamente. Gli antisettici creano localmente le condizioni inospitali per i virus: caramelline da sciogliere in bocca (ce ne sono per tutti i palati e per tutte le esigenze), spray e colluttori assunti alle prime avvisaglie di mal di gola sono un vero toccasana. Se i sintomi sono più intensi è indicato l’uso di antinfiammatori locali che svolgono un’azione analgesica e antinfiammatoria mirata alle mucose del cavo orale e delle vie aeree superiori. Questi effetti sono utili per il trattamento dei sintomi del mal di gola e per dare sollievo dal dolore anche in pazienti in terapia con antibiotici per infezioni del tratto respiratorio superiore. Tra i diversi prodotti disponibili in pastiglie da sciogliere in bocca il flurbiprofene si è dimostrato particolarmente efficace con un effetto analgesico che compare già dopo 15 minuti dalla somministrazione e permane per ore. La maggior parte delle forme di mal di gola si risolvono nel giro di pochi giorni, spesso con l’ausilio di farmaci di automedicazione. È importante, tuttavia, non sottovalutare il mal di gola e rivolgersi al medico nei casi più gravi. E’ bene ricordare che è assolutamente sconsigliato è l’uso di antibiotici alla prima comparsa del mal di gola perché i virus, principali responsabili del mal di gola, non sono sensibili agli antibiotici.