Prevenzione

Anche a primavera il mal di gola è di casa

Con l’arrivo della primavera e del primo sole caldo si alleggeriscono gli abiti ma… il mal di gola è sempre in agguato

Capita spesso che con l’arrivo della primavera e del primo sole caldo si abbandonino troppo presto gli abiti pesanti in una sorta di rifiuto assoluto dei freddi giorni d’inverno. Mal il tempo in questa stagione è spesso “pazzerello” e traditore. Temperature dimezzate in meno di una settimana, con la primavera che prima si veste da estate e poi riprende i panni dell’inverno. Ma anche il passaggio climatico inverso, dal freddo al caldo, non è molto gradito dall’organismo se avviene repentinamente. Caldo e freddo mettono in difficoltà la mucosa che riveste le vie respiratorie esponendola al rischio di infezioni, soprattutto virali. E allora ecco che da un giorno all’altro ci si ritrova con il naso chiuso o che cola, il mal di testa continuo, il mal di gola, la tosse e magari anche qualche linea di febbre. Nessuno è risparmiato da questi fastidiosi disturbi che colpiscono in modo trasversale bambini, adulti, anziani. E se è vero che prevenire è meglio che curare, allora mai come in primavera è opportuno di vestirsi ‘a cipolla’, per togliere e mettere strati all’occorrenza e non farsi trovare impreparati dalle variazioni climatiche.

Faringite, laringite o …entrambi?
Con il termine "mal di gola" si intende genericamente una infiammazione di tutta la gola, ma in realtà occorre distinguerne due tipi: la laringite e la faringite (o faringotonsillite).
La laringite è una infiammazione di quel tratto della vie respiratorie dove sono situate le corde vocali, due piccole pieghe di mucosa che vibrando al passaggio dell’aria ci permettono di parlare. Le cause più frequenti di laringite sono l'esposizione al freddo, il fumo, l’inalazione di polveri irritanti (inquinamento atmosferico), l’abuso o un cattivo uso della voce (ad esempio gridare, utilizzare intensità vocali e altezze del tono della voce di conversazione inadeguate, l’abitudine di schiarire frequentemente la gola, colpi di tosse frequenti). I sintomi sono rappresentati da una diminuzione della voce, da una sensazione di bruciore in gola e da tosse, dapprima secca poi catarrale. La faringite è un'infiammazione che colpisce quella parte della gola subito dietro il cavo orale. Qui sono situate le tonsille che si distinguono in palatine, poste ai lati della gola, faringee, meglio conosciute come adenoidi, poste superiormente alle precedenti, quasi dietro le cavità nasali, e linguale, in basso, in corrispondenza della parte posteriore della lingua. Le tonsille sono stipate di cellule del sistema immunitario, i linfociti, che ci proteggono dai germi che possono essere presenti nell'aria respirata. Le tonsille si comportano, quindi, come una sorta di sentinelle poste davanti alla porta di entrata dell'aria. Le faringotonsilliti sono meno frequenti nell’adulto rispetto al bambino perché con il tempo le tonsille tendono a rimpicciolirsi diminuendo così la loro reattività ai germi. La loro posizione le rende particolarmente esposte all’aggressione da parte del freddo nei mesi invernali e agli sbalzi termici durante la primavera. I sintomi sono bruciore alla gola, difficoltà nella deglutizione e talvolta febbre.

Che fare all’arrivo del mal di gola?
Il mal di gola si cura con prodotti che aiutano ad alleviare i sintomi e a prevenire l’insorgenza di infezioni batteriche. Alle prime avvisaglie di mal di gola è bene prendere subito un antisettico per uso locale, per non far peggiorare le cose, specialmente se si soffre di tonsilliti recidivanti. Gli antisettici fanno parte del gruppo dei farmaci che agiscono contro le infezioni provocate dai microrganismi e che sono proprio la causa del mal di gola. La scelta è tra le pastiglie, con e senza zucchero, da sciogliere in bocca (ne esistono di gusti diversi tra cui limone, arancia o mentolo), gli spray e i colluttori. Nei casi in cui la sintomatologia è più fastidiosa sono particolarmente indicati gli antinfiammatori, efficaci nell’attenuare il bruciore e il dolore alla gola. Nella maggioranza dei casi vanno benissimo i prodotti in formulazione orale (ad esempio pastiglie o spray a base di flurbiprofene) che agiscono localmente svolgendo un’azione analgesica e antinfiammatoria mirata alle mucose del cavo orale e delle prime vie aeree superiori.