Igiene

Tempo di vacanze e... tempo di micosi

Passeggiare a piedi nudi a bordo piscina è un comportamento che tipicamente associamo alle vacanze estive. Attenzione però alle insidie in agguato

Il termine micosi indica infezioni dovute a funghi microscopici (conosciuti anche come miceti) che con l'arrivo del clima caldo e umido tendono a svilupparsi rigogliosamente. I miceti si diffondono negli ambienti sia aperti che chiusi grazie a sottili spore che si spostano nell’aria e che possono crescere e svilupparsi pressoché ovunque, prediligendo, però, le superfici umide quali le tendine delle docce o delle vasche da bagno, gli asciugamani e gli accappatoi bagnati… Nascosti tra le fibre dei tessuti i miceti vivono e proliferano liberamente.
La pelle è una delle sedi più spesso interessate dalle micosi, soprattutto frequenti sotto le ascelle, vicino all'inguine e negli spazi tra le dita dove lo sviluppo dei funghi è favorito dalle maggiore umidità. Nella maggior parte dei casi le infezioni da funghi vengono contratte dall'ambiente, attraverso il contatto con materiali e superfici infette quali biancheria, pedane e pavimenti di piscine e palestre. Anche sul prato verde che circonda le piscine, nei campeggi e tra la sabbia si nascondono queste insidie invisibili. Ecco perché in estate si registra il boom delle micosi cutanee, favorite nella loro diffusione dalla maggior frequentazione di luoghi affollati come le piscine e gli stabilimenti balneari. Durante l’estate, inoltre, soprattutto i ragazzi utilizzano le scarpe da ginnastica, nonostante il caldo, costringendo così i piedi ad un ambiente caldo-umido che rappresenta una vera e propria culla per i funghi.