Igiene

Si torna a scuola: attenzione all’igiene dei nostri bambini

La scuola è uno degli ambienti dove è più facile contrarre infezioni. Poche semplici regole per prevenirle

Vacanze addio, migliaia di ragazzi sono pronti a tornare sui banchi di scuola. Se a preoccupare i più piccoli è il ritorno ai lunghi orari di studio e ai compiti in classe, quel che maggiormente temono i genitori, con il ritorno sui banchi di scuola, è la ricomparsa delle infezioni. La scuola, infatti, è uno degli ambienti a maggior diffusione di infezioni, soprattutto respiratorie e gastrointestinali. Alcune abitudini tipiche degli alunni, come mettere in bocca la penna o la matita o utilizzare i bagni comuni, associate ad una scorretta igiene personale, facilitano la diffusione di microrganismi che possono causare malattie. La scuola, ad esempio, rappresenta uno dei più importanti luoghi di trasmissione dell’influenza perché i bambini e i ragazzi in età scolare si ammalano più frequentemente di questa malattia. I virus influenzali vengono emessi da persone infette attraverso le goccioline prodotte con la tosse o gli starnuti; le mani contaminate da queste goccioline diffondono i virus nell’ambiente. I virus influenzali entrano nell’organismo mediante l’aria inspirata, contenente le goccioline, oppure toccando occhi, naso o bocca con le mani infette. Per questo, la diffusione dell’influenza si può impedire con l’igiene delle mani e con l’igiene respiratoria. In realtà, per ridurre la diffusione dell’influenza, e di tutte le infezioni che comunemente vengono contratte in ambito scolastico esistono semplici ed efficaci misure comportamentali che tutti possono mettere in atto. Usare acqua e sapone per almeno un minuto e chiudere il rubinetto con una salviettina sono alcuni dei gesti più efficaci per evitare di contrarre infezioni a scuola. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità questo semplice gesto ridurrebbe di oltre un terzo le infezioni gastrointestinali del 30% e quelle respiratorie del 40%.

L’esempio prima di tutto
Insegnare a un bambino a prendersi cura della sua igiene personale spesso non è un facile perché ai piccoli non sempre piace lavarsi, odiano lavare i denti e fanno addirittura fatica a cambiarsi la biancheria e gli abiti sporchi. Però se i ragazzi sin da piccoli vedono la mamma, il papà o un fratello maggiore che prima di mangiare si lavano le mani, prima di andare a dormire si spazzolano i denti, fanno il bagno o la doccia dopo una giornata all’aperto e dopo aver praticato sport… probabilmente, non foss’altro per spirito di emulazione o per sentirsi più grandi, saranno incoraggiati ad adottare i medesimi comportamenti.