Igiene

Infezioni alimentari: per prevenirle laviamoci sempre le mani

Lavarsi le mani è la nostra prima difesa contro la trasmissione di microbi.

Durante il giorno nei diversi luoghi che frequentiamo le nostre mani vengono a contatto con oggetti che pullulano di germi e batteri: i predellini dei mezzi pubblici, le pulsantiere degli ascensori, i banchi di scuola o le monete, ad esempio, sono un vero ricettacolo di germi. Perfino il semplice gesto di stringere la mano a una persona che ha in corso un’infezione può esporci al rischio di contrarre un raffreddore, una gastroenterite, un’epatite o anche di peggio. In media le mani sono popolate da 30-35 batteri per cm2 di pelle e di questi circa il 95% si nascondono sotto le unghie. I batteri vengono ospitati alla base dell’attaccatura dell’unghia dove proliferano favoriti dall’ambiente caldo e umido. Poco cambia, quindi, se le unghie sono lunghe o corte. I germi presenti sulle nostre mani possono penetrare nell'organismo quando ci tocchiamo la bocca o il naso o ci stropicciamo gli occhi o attraverso ferite anche piccolissime della pelle. Circa il 38% delle contaminazioni alimentari è attribuibile al lavaggio scorretto delle mani. Fortunatamente la maggior parte di questi microrganismi non sono nocivi per la nostra salute ma ce ne sono alcuni che possono scatenare delle patologie più o meno gravi quali il raffreddore, la toxoplasmosi, una congiuntivite o infezioni intestinali. La soluzione più semplice, e nello stesso tempo più efficace, per ridurre drasticamente il rischio di infezione è quella di lavarsi le mani ogni volta che si esce dalla toilette o si manipolano gli alimenti anche se non di rado questa procedura viene applicata con una certa superficialità, quasi considerandola un rito più che un efficacissimo strumento di prevenzione.

Dedica almeno un minuto alla pulizia delle tue mani
Lavare le mani senza rispettare le regole base, tanto per capirci, “alla Ponzio Pilato”, serve solo a profumarle lasciando inalterata la carica batterica. Poche semplici regole, opportunamente raccomandate anche dal Ministero della Salute, ci aiutano a lavare le mani in modo corretto in 45-60 secondi:
  • Bagna le mani con l’acqua
  • Applica una quantità di sapone sufficiente per coprire tutta la superficie delle mani
  • Friziona le mani palmo contro palmo il palmo destro sopra il dorso sinistro intrecciando le dita tra loro e viceversa
  • Palmo contro palmo intrecciando le dita tra loro
  • Dorso delle dita contro il palmo opposto tenendo le dita strette tra loro
  • Frizione rotazionale del pollice sinistro stretto nel palmo destro e viceversa
  • Frizione rotazionale, in avanti ed indietro con le dita della mano destra strette tra loro nel palmo sinistro e viceversa
  • Risciacqua le mani con l’acqua
  • Asciuga accuratamente possibilmente con una salvietta monouso
  • In caso di bagni pubblici utilizzare l’ultima salvietta per chiudere eventualmente il rubinetto e afferrare la maniglia della porta.
  • ...una volta asciutte, le tue mani sono sicure.

Basta lavarsi le mani?
Il lavaggio e l’asciugatura delle mani hanno efficacia variabile dal 35% al 60% a seconda dello scrupolo con cui la procedura viene effettuata. Non sempre, peraltro, si ha la possibilità di lavarsi le mani secondo le regole dell’igiene, ad esempio se si è in viaggio o in luoghi affollati. L’utilizzo di prodotti antibatterici per le mani consente di disinfettare ed igienizzare le mani per evitare la trasmissione di microrganismi portatori di infezioni. Il vantaggio di questi prodotti è l’efficacia e la semplicità d’uso: basta versarne qualche goccia sul palmo delle mani e quindi sfregare le stesse lentamente curando di portare il prodotto disinfettante su tutta la loro superficie per poi attenderne l’asciugatura.