Igiene

Arriva la primavera, tempo di pulire a fondo la nostra casa

Facciamo le pulizie di primavera secondo le regole dell’igiene

La consuetudine delle pulizie di Pasqua, una volta dette dell'Acqua Santa, è una salutare lezione di igiene dettata della Chiesa che con l'occasione della benedizione pasquale spronava la gente a togliersi di dosso e dalle case lo sporco accumulato nei mesi invernali. Il focolare domestico scaldava la casa ma lasciava nell'aria e nelle stanze fuliggine e fumo. La gente per ripararsi dal freddo indossava tanti vestiti che venivano lavati raramente. L’acqua scarsa e fredda non incoraggiava neanche l’igiene personale che non era certamente una priorità a quel tempo. E allora, poiché il proverbio dice che "l'olivo benedetto vuol trovare pulito e netto", prima che passasse il prete per dare la benedizione, la casa veniva rivoltata come una calza: si battevano i materassi, si facevano bucati con cenere, soda e liscivia e si sciacquavano nelle fontane o nei corsi d’acqua, si spazzolavano i muri e le travi per togliere strati di polvere e fuliggine e ragnatele. Oggi le pulizie si fanno quotidianamente e l’usanza delle pulizie pasquali si è persa un po’ dovunque, anche se con l'arrivo della primavera si spalancano volentieri le finestre ai primi tepori del sole. E’ bene comunque che almeno una volta all'anno vengano lavati tutti gli indumenti e tutti gli strumenti di casa. Questo perché ci sono angolini della casa, o oggetti mai usati, dove si possono nascondere microbi che crescono indisturbati.

L’igiene della casa
Una casa pulita non necessariamente è una casa igienica perché contrariamente a quanto spesso si immagina togliere lo sporco non equivale ad igienizzare. Germi e batteri, infatti, non si vedono a occhio nudo ed il fatto che su una superficie non ci siano macchie non significa che non ci siano microrganismi. E’ per questo che igiene e disinfezione sono fondamentali. La ricerca scrupolosa dell’igiene è soprattutto importante in quegli ambienti dove maggiore è il rischio di contrarre infezioni, quali la cucina ed il bagno. Molti microrganismi causa di infezioni respiratorie ed intestinali possono sopravvivere in ambito domestico per ore o giorni. Molti di questi germi possono essere eliminati efficacemente attraverso appositi prodotti disinfettanti riducendo, quindi, la possibilità di contrarre malattie infettive entro le mura domestiche. E’ bene, quindi, non lasciarsi ingannare da un buon profumo e dall'assenza di macchie, una superficie pulita è ben lontana dall'essere disinfettata!

Parliamo di… acari
Gli acari sono animaletti invisibili a occhio nudo presenti nella polvere che ricopre le superfici di casa. Materassi, lenzuola, cuscini, coperte, divani, tende, tappeti, moquette… rappresentano l’habitat ideale che gli acari prediligono perché la temperatura mite, il livello di umidità e l’abbondanza di nutrimento, rappresentato soprattutto da residui di alimenti e dalle cellule che si staccano dallo strato più superficiale della pelle, consentono loro di vivere indisturbati. Gli acari che hanno una vita media di 2/4 mesi e sono presenti nelle case soprattutto nei mesi invernali. Gli acari della polvere sono spesso causa delle allergie dal momento che contengono sia nel corpo che nelle feci sostanze allergizzanti che possono provocare in alcuni soggetti sintomi quali mal di gola, bruciore agli occhi, riniti, tosse o addirittura attacchi di asma.