Curiosità

Occhio al "sale nascosto"

Un consumo eccessivo di sale può favorire l’instaurarsi dell’ipertensione arteriosa, soprattutto nelle persone predisposte. Elevati apporti di sodio (1 grammo di sale contiene circa 0,4 grammi di sodio.) aumentano il rischio per alcune malattie del cuore, dei vasi sanguigni e dei reni, sia attraverso l’aumento della pressione arteriosa sia indipendentemente da questo meccanismo. L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di non introdurre più di 2 grammi di sodio con la dieta giornaliera. Due grammi sodio corrispondono a circa 5 grammi di sale da cucina, che sono all’incirca quelli contenuti in un cucchiaino da the. Secondo le stime della Commissione Europea, il sale presente nei cibi industriali o consumati fuori casa è più del 75% e quello aggiunto nelle preparazioni domestiche è solo il 10% circa.
Le quantità di sodio nascoste nel piatto (fonte: Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione):
  • 300 gr di pizza rossa o bianca = 2 gr
  • 50 gr di pane (una fetta) = 0,15 gr
  • 20 gr biscotti dolci (2-4 biscotti) = 0,04 gr
  • 50 gr di parmigiano = 0,3 gr
  • 50 gr di prosciutto crudo dolce (3-4 fette medie) = 1,29 gr
  • 50 gr di prosciutto cotto (3-4 fette medie) = 0,36 gr
  • 50 gr di salame di Milano (8-10 fette medie) = 0,75 gr
  • 100 gr mozzarella di mucca = 0,20 gr
  • 20 gr Parmigiano grattuggiato (1 cucchiaio) = 0,06