Curiosità

Hai mai misurato la pressione arteriosa?

Potresti essere uno dei circa 15 milioni di italiani affetto da ipertensione arteriosa.
Solo la metà delle persone che hanno pressione alta, ne sono consapevoli

La pressione arteriosa è la pressione esercitata dal sangue, pompato con forza dal cuore, sulla parete delle arterie che distribuiscono il sangue nell’organismo. Dal momento che il cuore batte ad intervalli regolari, è possibile distinguere una pressione “massima”, o “sistolica”, che corrisponde al momento in cui il cuore pompa il sangue nelle arterie, ed una pressione “minima”, o “diastolica”, che corrisponde alla pressione che rimane nelle arterie momento in cui il cuore si ricarica di sangue per il battito successivo. Oggi sono disponibili apparecchi per l’automisurazione domiciliare della pressione arteriosa che consentono una rilevazione automatica. E’ importante che vengano utilizzati apparecchi attendibili e che le dimensioni del bracciale di gomma dello strumento siano adeguate. Nel caso di bambini o di adulti molto magri è necessario utilizzare bracciali di dimensioni minori di quelle standard, mentre nel caso di persone molto robuste o di pazienti obesi, il bracciale dovrebbe avere una lunghezza superiore. Quando misura la sua pressione il paziente dovrebbe essere rilassato, seduto comodamente da almeno cinque minuti, in ambiente tranquillo, con temperatura confortevole. Non si dovrebbero assumere bevande contenenti caffeina nell’ora precedente, né aver fumato da almeno un quarto d’ora (anzi, non si dovrebbe fumare mai!). Non importa quale braccio venga usato per la misurazione, ma bisogna ricordare che esistono a volte differenze sensibili nei valori misurati nelle due braccia. In tali casi, si dovrà utilizzare per la misura il braccio con la pressione più elevata. Viene considerata normale una pressione massima inferiore a 140 millimetri di mercurio e una pressione minima inferiore a 90 millimetri di mercurio. Maggiori informazioni sono reperibili sul sito www.siia.it