Curiosità

Abbronzatissimi si, ma… occhio alle scottature

Con l’arrivo dell’estate si è spesso colti da una voglia irrefrenabile di stendersi al sole, magari cullati dalle onde sul bagnasciuga, alla ricerca di un’abbronzatura perfetta. In realtà, la pelle baciata dal sole ed il colorito dorato della pelle non sono sempre stati il desiderio di tutti. Negli anni Venti, infatti, la classe sociale si misurava dal candore della pelle; le donne dell’alta società passeggiavano sempre con un immancabile ombrellino proprio per proteggersi dai raggi solari e preservare il candore della pelle mentre le popolane avevano la pelle molto più scura perchè trascorrevano molte ore all’aria aperta nei campi senza alcuna protezione. La moda dell’abbronzatura venne lanciata proprio in quegli anni dalla stilista francese Coco Chanel che amava frequentare le zone balneari e cominciò a mostrare orgogliosa la sua pelle ambrata, tanto da diventare un esempio per tante altre. Negli anni a seguire l’abbronzatura è stata definitivamente sdoganata e le donne (e anche gli uomini…) hanno imparato che la pelle dorata può migliorare non poco il proprio aspetto esteriore. Non di rado la fretta di abbronzarsi diventa però cattiva consigliera e ci si ritrova con scottature fastidiose. Per non correre di questi pericoli è bene utilizzare una buona protezione solare che ci schermi dai raggi ultavioletti e protegga la pelle dalla possibilità di scottarsi. Anche l’alimentazione può aiutarci ad ottenere un’abbronzatura duratura e sana. Sono soprattutto gli alimenti ricchi di carotenoidi - facilmente riconoscibile perché di colore giallo, rosso, viola o verde intenso - a favorire la pigmentazione della pelle: carote e albicocche, nespole, ciliegie, fragole e more, pomodori, pesche, melone, melanzane e spinaci sono cibi che favoriscono l’abbronzatura. Ricordiamoci di evitare di esporci al sole dalle ore 10.00 alle ore 15.00: in queste ore, il rischio di eritema solare è particolarmente elevato.