Cura del corpo

Quei piedi gonfi e stanchi

Gonfiore, stanchezza e affaticamento ai piedi sono sensazioni comuni dopo una giornata impegnativa. Non dimentichiamoci di riservare ai nostri piedi tutte le attenzioni che meritano

Dopo un giorno di intensa attività camminando o correndo da un posto all'altro, soprattutto se indossiamo calzature poco confortevoli, è frequente sentire i piedi affaticati e doloranti. Le sollecitazioni e il carico che sono chiamati a sostenere per tutto il giorno i nostri piedi, costretti magari in scarpe scomode o con i tacchi eccessivamente alti, si fanno sentire a fine giornata e li rendono stanchi, indolenziti, a volte gonfi. Arrivare a casa e stare finalmente scalzi e tranquilli è l'unica cosa a cui ci viene da pensare. La sera è il momento giusto per prendersi cura dei nostri piedi.

Perché i piedi si gonfiano?
Il gonfiore del piede è dovuto essenzialmente a un accumulo di liquidi nel tessuto adiposo sottocutaneo. La pelle del piede è tesa e se si effettua una pressione con le dita nella zona gonfia si forma un piccolo avvallamento che dura qualche secondo (si chiama “segno della fovea” che è espressione di aumento del contenuto di liquidi nel tessuto). Calze, collant e scarpe troppo strette o con tacchi troppo alti, che costringono i piedi in una morsa, sono tra le cause più frequenti. Anche i chili di troppo possono essere causa di piedi gonfi perché sono proprio i piedi a farsi carico di tutto il peso del corpo. La dieta ricca di sale è un altro fattore di rischio perché favorisce la ritenzione idrica e quindi l’accumulo di liquidi nell’organismo, piedi compresi. Anche il fumo di sigaretta favorisce l’accumulo di liquidi in eccesso e ha un effetto negativo sulla circolazione venosa. La prolungata stazione eretta e le lunghe camminate quando non si è allenati favoriscono l’accumulo di liquidi nei piedi. A volte il gonfiore ai piedi è espressione di patologie cardiache o vascolari ed è quindi importante parlarne con il proprio medico, soprattutto nei casi in cui il problema sia particolarmente rilevante o si accompagni ad altri sintomi, al fine di identificare l’eventuale presenza di una malattia sottostante.

Che fare per i piedi gonfi?
Se la causa dei piedi gonfi, come spesso accade, sono le nostre cattive abitudini, possiamo prevenire il problema adottando alcuni semplici accorgimenti. Seguire un’alimentazione povera di sodio e ricca di sostanze nutrienti, evitare di improvvisarsi atleti chiedendo al nostro corpo di fare più di quanto possa permettersi. Per prevenire gonfiori agli arti inferiori e per facilitare la riattivazione della circolazione possono essere utili docce tiepide dal basso verso l’alto o idro-massoterapia come pure la buona abitudine di porre in scarico gli arti inferiori qualora ci si trovi seduti o coricati. L’uso di calzature comode è lo strumento di prevenzione più efficace perché un corretto appoggio plantare durante la deambulazione è fondamentale per una sana circolazione del sangue nel piede e nella gamba. Nella scelta delle calzature, soprattutto di quelle di più frequente utilizzo, è importante non badare solo all’aspetto estetico ma anche alla salute del piede: punta arrotondata, larghezza di qualche millimetro maggiore rispetto alle misure del piede, materiali che facilitino la traspirazione, suola antiscivolo e tacco non troppo alto sono gli elementi da considerare con maggiore attenzione nella scelta di una calzatura. Alcune calzature sono dotate di uno speciale inserto in gel, posizionato nei punti di appoggio del piede per meglio seguire l’andatura della camminata, che consente di assorbire circa la metà degli shock subiti durante il cammino rispetto alle calzature tradizionali. La presenza di questi inserti in gel contribuisce, quindi, a ridurre la pressione nelle aree più sensibili del piede quali i talloni, e può aiutare a prevenire dolori e favorisce una migliore distribuzione del peso su tutta la pianta del piede.