Cura del corpo

Prendiamoci cura dei nostri piedi

Sudorazione eccessiva o pelle secca, cattivo odore e callosità sono i problemi che più spesso affliggono la pelle dei nostri piedi

I piedi rivestono un ruolo fondamentale per il nostro benessere psico-fisico perché da essi dipende oltre al nostro equilibrio anche la salute dell’intero organismo. I piedi sono la parte del nostro corpo che più utilizziamo ma anche la parte che più spesso trascuriamo. Funzionano talmente bene per camminare, correre, saltare salire e scendere le scale che ci accorgiamo di loro solo quando danno qualche fastidio: piedi stanchi/doloranti e talloni screpolati, ispessimenti della pelle, pelle secca, cattivo odore, piedi freddi, eccessiva sudorazione sono i disturbi più spesso riferiti, in genere percepiti come poco rilevanti con l’eccezione, facilmente comprensibile, del cattivo odore e dell’eccessiva sudorazione. In realtà anche i piedi vogliono le loro attenzioni quotidiane.

Quando i piedi sudano troppo….
Il sudore è prodotto dalle ghiandole sudoripare che si trovano nello strato più superficiale della pelle, l’epidermide. Nei piedi ce ne sono circa 250mila, più che in qualsiasi altra parte del corpo. Le ghiandole sudoripare rispondono ad impulsi del nostro sistema nervoso che ne modula l’attività in base alla necessità di disperdere più o meno calore. La sudorazione eccessiva dei piedi, tale da creare disagio in chi ne è affetto, viene definita iperidrosi. E’ un disturbo piuttosto comune che interessa circa il 20% della popolazione e che in un alcuni soggetti diventa un problema invalidante. Dal punto di vista fisiologico la sudorazione dei piedi, come quella del palmo delle mani, serve soprattutto a mantenere la pelle morbida e flessibile e ad inumidire la superficie cutanea conferendole un grado di frizione che aiuta ad evitare di scivolare e perdere la presa mentre il suo contributo alla termoregolazione è piuttosto modesto vista la limitata estensione di queste superfici cutanee. E’ evidente che l’iperidrosi annulla questa funzione viene meno perché la cute diventa viscida. E’ esperienza comune che l’intensità della sudorazione vari nell’arco della giornata, con livelli minimi durante le ore notturne e con picchi di sudorazione in caso di esposizione al calore o in situazioni di stress psichico o psicofisico o in concomitanza di attività sportive. L’eccessiva sudorazione dei piedi, al di là del fastidio soggettivo, spesso incide negativamente sulla qualità di vita in molte persone e può costituire un disturbo invalidante per alcuni. L’iperidrosi plantare, inoltre, facilita la macerazione della cute aumentandone la suscettibilità alle infezioni e crea un ambiente caldo-umido che è ideale per lo sviluppo dei funghi. A questi problemi si aggiunge anche l’usura precoce delle calzature e l’impossibilità di indossare certi tipi di scarpe. Se all’iperidrosi è associato anche l’odore sgradevole del sudore, fenomeno scientificamente noto come bromidrosi, il disagio psicosociale nella vita lavorativa e di coppia può diventare assai rilevante. In caso di iperidrosi è fondamentale curare l’igiene dei piedi con regolarità utilizzando saponi poco aggressivi ed eventualmente deodoranti specifici. E’ bene utilizzare calzature poco occlusive e traspiranti e calze in cotone per favorire l’evaporazione del sudore.

… e quando la pelle è troppo secca
La pelle dei piedi non di rado tende a disidratarsi, soprattutto nelle persone un pochino più in là con gli anni perché con il passare del tempo, la pelle tende a diventare sempre più spessa e più secca, perdendo la sua naturale elasticità. Le scarpe scomode sono tra le maggiori indiziate quando si osservano piedi secchi e screpolati, in quanto una scarpa che non si adatta bene alla superficie del piede, favorendo l’attrito tra il piede e la scarpa stessa, può determinare una condizione di maggiore secchezza della pelle. Anche l’abitudine di restare per molto tempo in piedi favorisce la secchezza della pelle a causa della pressione esercitata sui piedi e del contatto tra la superficie del piede e quella della scarpa. Anche il clima asciutto può influenzare la salute della pelle rendendola secca; non a caso il problema della secchezza dei piedi è soprattutto frequente in estate. Quali che siano le cause, i piedi secchi costituiscono un problema non trascurabile, e non solo dal punto di vista estetico. Una diretta conseguenza della secchezza dei piedi, infatti, è la formazione di calli, ispessimenti circoscritte di pelle, soprattutto nelle zone di maggior pressione come il tallone, dove tendono a formarsi fessure e tagli. Fastidio, prurito, persino dolore con fuoriuscita di sangue sono fra le conseguenze più fastidiose del fenomeno di secchezza del tallone e delle dita. Una scrupolosa igiene dei piedi è fondamentale per prevenire la disidratazione della pelle; è bene utilizzare saponi poco aggressivi ed asciugare con cura i piedi perché il ristagno prolungato di umidità negli spazi interdigitali favorisce l’insorgenza di macerazioni cutanee o di infezioni, soprattutto da funghi. Anche l’uso di creme idratanti a rapido assorbimento, in particolar modo dopo la doccia e il bagno, rappresenta un prezioso rimedio per la cura dei piedi secchi.

Se poi arrivano i funghi…
L’onicomicosi o micosi dell’unghia è un’infezione piuttosto comune, causata da una particolare specie di fungo che si sviluppa sotto la superficie dell’unghia. L’ambiente caldo-umido delle scarpe rappresenta un habitat ideale per i funghi che non a caso mostrano una particolare predilezione per le unghie dei piedi, soprattutto dell’alluce. Il fungo può trasmettersi da individuo ad individuo attraverso il contatto diretto o attraverso tappeti, calze e scarpe. L’onicomicosi inizialmente colpisce una piccola porzione dell’unghia, che assume delle colorazioni diverse che vanno dal bianco al giallo al marrone, verde e anche nero. E’ bene ricordare che il colore delle unghie riflette il loro stato di salute: un’unghia sana è liscia, ha un colore rosato e presenta una sottile striscia bianca in punta. Ogni cambiamento del colore e dell’aspetto delle unghie va quindi preso in considerazione ed eventualmente approfondito. Per prevenire la micosi dell’unghia è necessario proteggere sempre i piedi dal contatto diretto con il pavimento di piscine, docce e spogliatoi, indossando ciabatte o infradito e cercare di tenere sempre i piedi asciutti indossando calzature che favoriscono la traspirazione e calze che assorbono il sudore, da cambiare spesso soprattutto in caso di clima caldo. Per il trattamento delle micosi più circoscritte è possibile fare uso di prodotti che, creando un ambiente sfavorevole ai funghi, eliminano il problema e prevengono la diffusione dell’infezione e le recidive.