Cura del corpo

L’importanza di una postura corretta

Mal di schiena, dolori alle ginocchia, ai talloni e alla pianta dei piedi sono soltanto alcuni dei disturbi dovuti ad una postura scorretta

La postura dipende dalle posizioni che assumiamo abitualmente nello svolgere le attività quotidiane: quando lavoriamo o mentre studiamo, durante il sonno, come stiamo seduti ecc.
Un italiano su quattro soffre di problemi di postura quali mal di schiena, torcicollo, dolori alle ginocchia e ai talloni. Colpa soprattutto dello stile di vita del terzo millennio, improntato alla sedentarietà nel lavoro e nella vita sociale, con ore ed ore passate seduti davanti al pc per lavoro o per svago.
La diffusione a macchia d’olio dell’obesità nel nostro paese è un ulteriore determinante della postura sbagliata perché sottopone il nostro apparato scheletrico e muscolare ad una continua sollecitazione meccanica; per rendersene conto basta provare ad andare in giro per qualche ora portando una piccola valigia per capire cosa voglia dire per la nostra schiena avere chili di troppo...
Le calzature “sbagliate” non sono meno importanti perchè determinano una distribuzione scorretta del carico plantare e conseguentemente una postura scorretta della colonna.
Le abitudini posturali scorrette nel tempo finiscono per determinare lo sbilanciamento dell’assetto fisiologico del corpo con assunzione di posizioni compensatorie che finiscono per scompensare ulteriormente lo squilibrio iniziale.
Una postura sbagliata influisce negativamente sulla qualità di vita di ognuno di noi ed è fondamentale prevenirla o correggerla prontamente, quando ancora non si è sedimentata, piuttosto che trascurarla e lasciare che con il tempo i problemi diventino stabili.

Camminare bene per… sentirsi meglio
Camminare correttamente è fondamentale per prevenire e ridurre al minimo le sollecitazioni e le pressioni che agiscono su ginocchia, pianta e talloni. Il passo è composto da varie fasi: il tallone tocca il terreno, il piede si abbassa fino ad appoggiare il metatarso. Segue il posizionamento, in cui il piede diventa una leva: il tallone si alza, le dita spingono verso il terreno e sollevano il corpo dal suolo. A ogni passo, subito dopo che il tallone tocca il terreno, il piede compie una rotazione verso l’interno: questo movimento è chiamato pronazione.
Detto così sembra tutto molto semplice ma è il frutto prezioso di migliaia di anni di evoluzione che hanno reso i nostri piedi strumenti perfetti per camminare. Ma attenti a non maltrattarli con una postura scorretta perché sono molto più delicati di quanto non possa sembrare. Molti, ad esempio, tendono a camminare poggiando i piedi verso l'interno, atteggiamento che viene definito iperpronazione: con il passare del tempo si può avere un graduale appiattimento dell’arcata plantare e al conseguente disallineamento delle articolazioni. Questo modo scorretto di camminare può determinare la comparsa di dolore ai talloni e alle ginocchia.
Per correggere l’iperpronazione e distribuire correttamente le pressioni e le sollecitazioni che gravano sui talloni e sulle ginocchia sono molto utili i plantari o le scarpe progettate ad hoc che riproducono la forma della pianta dei piedi e correggono la postura e l’allineamento articolare del piede, rendendo l’appoggio più corretto e alleviando il dolore a ginocchia, talloni e zona lombare.