Fertilità della donna a rischio se si consumano molti caffè

Donne affette da problemi di fertilità possono accentuare il loro stato se sono grandi consumatrici di caffè. È questo quanto suggerisce una recente ricerca condotta in Olanda presso la Radboud University. Studio che ha visto impegnate 9000 donne. Si è appurato che le consumatrici abitudinarie di almeno 4 tazze di caffè al giorno, avevano una percentuale del 26% inferiore di concepire, rispetto le donne non consumatrici della bevanda. Il medesimo risultato per chi è consumatore di alcool. La percentuale, poi, diminuisce se si è anche fumatrici. In definitiva i ricercatori suggeriscono che una donna di 36 anni, fumatrice, assidua bevitrice di caffè e alcolici, avrebbe solo il 5% di possibilità di rimanere incinta (in caso di gravidanza naturale), rispetto il 15% di una donna non afferente a certi stili di vita. Secondo lo studio, 300mg di caffeina al giorno non causerebbero nessun problema di fertilità. Fonte e approfondimenti.

Un bebè che sorride dà medesimo effetto della droga alla madre

Un recente studio pubblicato sul magazine Pediatrics, e condotto da ricercatori del Baylor college di Houston, ha appurato che il sorriso di un bambino, attiva nel cervello della  madre alcune zone neurali preposte al piacere e alla gratificazione, le medesime aree stimolate dal sesso, dalle droghe e dal cibo. Lo studio ha visto impegnate 28 mamme in una serie di test nei quali gli scienziati hanno osservato mediante  risonanza magnetica l’attività del cervello. Dinanzi al sorriso del pargolo, le aree del piacere venivano letteralmente “inondate” da dopamina.

Problemi di erezione? Curali con l’anguria

Arriva dall’America questa notizia che farà drizzare le orecchie a molti. Secondo uno studio condotto da scienziati dell’università A&M del Texas, guidati dal prof. Bhimu Patil, l’anguria, frutto tanto desiderato durante le calure estive, avrebbe le medesime funzioni offerte da farmaci utilizzati per combattere le disfunzioni erettili dell’uomo, primo fra tutto il tanto chiacchierato Viagra. L’effetto del cocomero, in particolar modo la parte bianca del frutto, sarebbe quello di agire direttamente sui vasi sanguigni, dilatandoli e quindi facendo affluire più sangue ai tessuti. Nel cocomero è infatti presente una sostanza, la citrullina, capace di convertire in arginina, un particolare amminoacido. L’effetto benefico si ripercuote anche sul cuore e sull’apparato circolatorio e su quello immunitario. Fonte: Repubblica

Un telecomando per combattere l’emicrania

Presso la Ohio State University si sta testando un nuovo dispositivo tecnologico che consente, grazie a degli impulsi magnetici, tecnica denominata Stimolazione Magnetica Transcranica (Tms), di combattere l’emicrania, non appena questa inizia a manifestarsi, ovvero già nella fase in cui si avverte la cosiddetta aura. Il nuovo dispositivo è stato presentato a Boston in occasione della conferenza annuale dell’American Headache Society. Secondo il neurologo Yousef Mohammad, il nuovo sistema permetterebbe di risolvere il problema del 50, 60% delle persone sofferenti di emicrania, dando così il via libera a una nuova cura che non prevede la somministrazione di farmaci. Fonte

L’ovulazione femminile catturata in un video

Ha dell’incredibile questo video prodotto da Stephan Gordts e Ivo Brosens del Leuven Institute for Fertility & Embryology del Belgio. I due medici sono infatti riusciti a riprendere il momento in cui l’ovaia della donna espelle il l’ovulo. Il video è stato effettuato tramite una laparoscopia transvaginale. Si tratta di una tecnica molto difficile da realizzare e che non sempre consente di osservare quanto ci si aspetta. Nel riuscirci al primo tentativo è stato davvero una fortuna ha dichiarato Gordts.  Fonte


Una crema capace di annientare il virus dell’HIV

I ricercatori Andrew Pask e Roger Short dell’università di Melbourne, hanno messo a punto una particolare crema capace di creare una sorta di preservativo in grado di proteggere l’uomo dall’attacco del virus dell’HIV. Applicando la crema, a base di estrogene femminili, sulla pelle interna del prepuzio viene potenziata la difesa naturale contro il virus, il tutto grazie alla creazione di una pellicola di cheratina (componente principe di unghie e capelli), in grado di creare una vera e propria barriera insuperabile dal virus. I due ricercatori pensano che il nuovo ritrovato, se impiegato su larga scala, possa dimezzare la diffusione dell’AIDS.

Il rosmarino per eliminare molti agenti cancerogeni della carne alla griglia

Una recente ricerca ha dimostrato come l’utilizzo del rosmarino, nota pianta aromatica, durante la cottura di hamburger alla griglia, può ridurre di molto la presenza di agenti cancerogeni noti come eterociclici ammine (HCAs). Tali agenti si formano in quantità diverse a seconda della temperatura e del tempo di di cottura della carne. Alcuni studi hanno rivelato che la presenza di HCA, nel caso di cottura a temperatura inferiore ai 177 gradi centigradi, è abbastanza contenuta, sale di molto nel caso la temperatura si innalzi. Nella maggior parte dei casi la cottura di una comune bistecca può richiedere temperature che si aggirano intorno i 400 gradi centigradi. Grazie all’impiego del rosmarino durante la cottura, si ridurrebbero i valori di HCA dal 30% al 100%. Il medesimo studio ha anche appurato che diverse altre spezie, se marinate insieme alla carne, hanno un benefico effetto sulla diminuzione degli HCA. Si tratta di erbe e spezie ad alto potere antiossidante: basilico, menta, salvia, maggiorana, origano e timo. Per chi odiasse trovare sulla bistecca i ramoscelli tipici del rosmarino può ricorrere a degli estratti in vendita nei migliori supermercato i direttamente sul web. Fonte

Bastano cinque minuti perché si formi il virus HIV

Grazie a degli speciali microscopi di ultima generazione, alcuni scienziati della Rockefeller University di New York sono riusciti per la prima volta a esaminare, in tempo reale, come avviene l’aggregazione di migliaia di molecole in cellula atta a creare il virus dell’HIV. Grazie ai nuovi telescopi è possibile osservare accuratamente tutto quanto avviene sulla superficie cellulare, mettendo in secondo piano tutto il resto. In appena 5 minuti, il virione, ovvero la singola particella dell’Hiv, riesce ad assemblarsi e dare così vita al virus dell’AIDS. Nel momento in cui la produzione cellulare è cospicua, la membrana esterna della cellula si gonfia, si stacca dalla cellula madre ed è pronta per proliferare. L’esperimento potrebbe aprire la via per capire come agiscono anche altri virus, cercando nel contempo una soluzione per la debellarli. Fonte: Repubblica

Una particolare crema per riparare le carie dentarie

Alcuni ricercatori giapponesi e australiani hanno messo a punto una nuova tipologia di mousse, denominata Tooth Mousse Plus, capace di riparare le carie dentarie. Il prodotto è in grado di penetrare in profondità 10 volte maggiormente rispetto agli attuali trattamenti a base di fluoro. Link per approfondimento

Scoperto come impartire al corpo l’ordine di far crescere il tessuto osseo

Presso l’Università olandese di Twente, nel dipartimento di Tecnologia Biomedica, si è messa a punto una particolare tecnica che consente di stimolare la crescita delle ossa. Grazie alla scoperta, in un imminente futuro, sarà così possibile, partendo da cellule staminali di un paziente, creare delle strutture nuove ad hoc, femori, ossa fratturate e non più ricostruibili etc. Link per approfondimenti

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