Cura degli occhi

Amici e nemici dei nostri occhi

Gli occhi sono organi talmente delicati che solo a parlarne…si corre il rischio di sciuparli: riserviamogli le attenzioni che meritano

Più di sette persone su dieci si ritengono informate sulla salute degli occhi, ma meno della metà adotta almeno le misure essenziali per preservarla mentre sono molti ad avere convincimenti erronei se non addirittura pericolosi. Ad esempio molte persone ritengono che l’unico problema che può affliggere l’occhio è quello dell’acuità visiva e, conseguentemente, che l’unica ragione per andare dall’oculista sia per correggere la vista.
In realtà il progressivo invecchiamento della popolazione pone sempre più persone a rischio di problemi oculari che spesso diventano evidenti solo dopo che il danno è diventato irreversibile. Gran parte delle patologie oculari, infatti, non causa disturbi se non in fase avanzata. Ecco perché per preservare la salute degli occhi bisogna puntare soprattutto su prevenzione e diagnosi precoce. L’arrivo della bella stagione può rappresentare un’opportunità da cogliere per un controllo della vista.
Al di là dei problemi di acuità visiva, infatti, con l’allungamento delle giornate e quindi del tempo di esposizione ai raggi del sole aumenta la probabilità di sviluppare fastidi agli occhi dovuti ai raggi ultravioletti.
In estate, peraltro, a mettere a rischio la salute degli occhi non è solo la luce molto intensa ma anche la disidratazione, causa di disturbi visivi caratterizzati da piccole macchie scure, simili a moscerini, che compaiono nel campo visivo (tecnicamente si chiamano “miodesopsie”).
E’ bene non sottovalutare questa problematica perché la disidratazione oculare può determinare problemi anche gravi quali il distacco del corpo vitreo, una sostanza gelatinosa contenuta nell’occhio che svolge funzioni di sostegno e di protezione, ed il distacco retinico. Bere molta acqua e arricchire l'alimentazione con frutta, verdura e insalate aiuta certamente a prevenire la comparsa di questi problemi.

I problemi più comuni
Prurito, bruciore, sensazione di corpo estraneo, intolleranza alla luce (tecnicamente “fotofobia”), aumentata lacrimazione e arrossamento sono i disturbi che più frequentemente affliggono i nostri occhi e che possono insorgere per cause diverse. La causa più comune di arrossamento dell’occhio è la congiuntivite, infiammazione della membrana trasparente che riveste internamente le palpebre e la parte visibile del bulbo oculare con la sola esclusione della cornea. Può essere infettiva, ossia sostenuta da batteri o virus, allergica o anche dovuta all’esposizione ad agenti chimici (ad esempio di sostanze acide di uso domestico o industriale) o fisici (quale l’esposizione protratta ai raggi del sole).
La secchezza oculare rappresenta un’altra causa frequente di disturbi oculari. Le lacrime sono importanti per mantenere l’occhio in buona salute perché svolgono un’azione antibatterica e servono a lubrificare la superficie oculare. In alcuni casi la secchezza oculare è dovuta a malattie sistemiche o all’assunzione di farmaci che riducono la produzione lacrimale ma nella maggioranza dei casi la secchezza oculare è favorita, quando non addirittura determinata, dalla permanenza in ambienti secchi, ventosi o dove sono in funzione impianti di riscaldamento o di condizionamento, o l’esposizione ad inquinamento atmosferico, la luce del sole molto intensa o anche il lavoro davanti allo schermo di un computer.
Anche i problemi visivi non adeguatamente corretti possono provocare la secchezza oculare, perché sottopongono gli occhi ad uno stress maggiore. Bere molto e mantenere un'adeguata umidità negli ambienti di vita e di lavoro rappresentano efficaci misure di prevenzione. L'uso di un sostituto lacrimale è spesso efficace nel ridurre la sintomatologia e ripristinare il comfort. Colliri e gel oculari a base di sostanza viscose che rimpiazzano il liquido lacrimale possono essere di grande vantaggio.
Attualmente sono disponibili in commercio anche preparati spray, applicabili direttamente sulle palpebre chiuse, caratterizzati da un elevato contenuto in fosfolipidi che prevengono l’eccessiva evaporazione della parte acquosa del film lacrimale e favoriscono, quindi, la risoluzione della sintomatologia.
E’ bene comunque non sottovalutare la secchezza oculare che può essere spia di altre patologie ed in caso di disturbi più intensi e persistenti è buona norma rivolgersi ad un oculista.