Archivio January, 2009

Nuovo farmaco turco per bloccare emorragie esterne

Huseyin Cahit Firat è un ricercatore turco che ha messo a punto una nuova tipologia di farmaco, denominato Ankaferd BloodStopper (ABS), capace di bloccare qualunque emorragia esterna in pochi secondi. Il prodotto è stato brevettato in Turchia ed è altresì registrato in Erzegovina e Bosnia. Il sangue viene arrestato grazie a una sorta di toppa creata da una rete di proteine che, aggregandosi, formano una vera e propria barriera.  Il farmaco si rivela anche utilissimo in campo odontoiatrico, consentendo ai dentisti di bloccare il sanguinamento gengivario in pazienti affetti da diabete o altre malattie che rallentano la coagulazione. Per mettere a punto il farmaco, Huseyin Cahit Firat ha lavorato per trent’anni. La sua passione per l’erboristeria lo ha così portato a creare un miscuglio di valanga, liquirizia, timo, ortica, foglie di vite e valanga, miscuglio che si è rivelato il più potente antiemorragico mai creato. Fonte e approfondimenti


Una proteina per debellare il tumore al seno

Il prof. Charles Clevenger e colleghi della Northwestern University hanno appurato che la proteina ciclofilina B potrebbe dare un valido contributo per la lotta al tumore del seno. Secondo i ricercatori, tale proteina, coinvolta nel processo di divisone cellulare, motilità e more delle cellule, risulta alterata nelle persone affette da cancro al seno. Si è quindi appurato, al momento in laboratorio, che inibendo tale proteina, si è diminuita la proliferazione delle cellule tumorale, la motilità delle stesse nonché la tumori genesi. Si pensa ora di riuscire, nel breve tempo, a mettere a punto uno serie di farmaci mirati atti a combattere la malattia. Lo studio è stato riportato sul numero di gennaio 2009 del magazine The American Journal of Pathology. Fonte


I cibi che favoriscono il sonno

Uno studio svolto presso l’Università Laval del Quebec, e guidato dal prof. Meagan Daley, evidenzia come la perdita di produttività per anno e per individuo che soffre di insonnia è pari a 27,6 giorni lavorativi, mentre le assenze dal lavoro assommano a circa quattro giorni e mezzo l’anno. La Coldiretti suggerisce una dieta pro sonno, ovvero un insieme di cibi che aiutano a conciliare il sonno. A favore troviamo alimenti come la lattuga, l’aglio, il latte, il radicchio, formaggi freschi, yogurt, uova bollite, pane, riso, latte caldo,frutta e dolce. Da non mangiare assolutamente, invece se si soffre di insonnia, sono le spezie o gli alimenti con molto condimento: pepe, curry, paprika, salatini, alimenti in scatola e minestre con dado. Sono banditi, ovviamente, e soprattutto la sera: cioccolato, cacao, the, caffè e superalcolici. Fonte

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