Archivio Aprile, 2008

Scoperto un efficace trattamento per la prevenzione del cancro al colon

Alcuni ricercatori dell’Università della California – Irvine - hanno scoperto un metodo capace di ridurre drasticamente il rischio di sviluppare polipi del colon, sintomo che potrebbe segnalare l’insorgere di un futuro tumore. Il metodo consiste nella somministrazione di una bassa dose di un farmaco anti-infiammatorio e dell’agente DFMO (difluorometilornitina),  un inibitore dell’ornitina decarbossilasi che blocca la sintesi delle poliamine. “Il nuovo metodo fornisce una grande speranza per la prevenzione efficace del cancro al colon”, ha dichiarato  il dr. Frank Meyskens, professore che ha guidato la sperimentazione clinica e che ha presentato il lavoro un paio di giorni fa in occasione dell’American Association for Cancer Research di San Diego. Fonte e approfondimenti


La pillola che risveglia il desiderio sessuale nelle donne

A Torino, Catania, Pisa e Pavia si sta sperimentando una nuova tipologia di pillola che promette di risvegliare il desiderio sessuale della donna. Non una sorta di viagra femminile ma una sostanza in grado di agire direttamente sul sistema nervoso centrale, in particolare sul sistema limbico. Le donne che stanno sperimentando la pillola, denominata Pillola Di Biancaneve, hanno un età compresa tra i 25 e i 40 anni e, inspiegabilmente, hanno nel tempo perso la voglia di fare del sesso pur non manifestando nessun problema di salute.


Nuova terapia per la cura del cancro. Addio a chemio e radioterapia

Si chiama Kanzius RF è una nuova metodologia sostitutiva alla chemioterapia e radioterapia, inventata in Pennsylvania dal ricercatore John Kanzius. A differenza delle terapie standard la Kanzius non dovrebbe far insorgere effetti collaterali come nausea, sterilità e spesso, purtroppo, la stessa morte del paziente. Il metodo consiste nell’iniettare nell’organismo delle nanoparticelle (d’oro o di carbonio) che andranno a fissarsi alle cellule tumorali. Le nanoparticelle sono quindi sottoposte a radiazioni emesse da un generatore di radiofrequenza che, di fatto, surriscaldandole  uccidono le cellule tumorali lasciando intatte le cellule sane. La nuova tecnica è attualmente in fase di sperimentazione presso l’MD Anderson Cancer Center di Houston. Il dr. Steve Curley, che segue da vicino lo studio ha affermato: “non voglio dare false speranze alle persone, ma questo metodo ha davvero il potenziale per trattare un’ampia varietà di tumori“. Se tutto va come deve andare si può ottimisticamente pensare che entro tre anni si possa iniziare la sperimentazione clinica. Fonte

L’alimentazione che favorisce l’insorgere del tumore

In occasione dell’American Association for Cancer Research 2008 in corso a San Diego si sta discutendo dell’influenza di taluni cibi e bevande nello sviluppo di alcune forme di cancro. In particolare si è parlato del consumo di alcolici nella donna in menopausa, consuetudine che aumenterebbe il rischio di contrarre un tumore al seno. Così come l’assunzione di molte calorie che potrebbe incidere nello sviluppo del melanoma. Come dire un’ulteriore dimostrazione che la prevenzione inizia soprattutto a tavola. Fonte

Scoperto il gene responsabile dell’insorgere del morbo di Parkinson

Ricercatori italiani, in collaborazione con alcuni team di ricerca francesi e americani hanno individuato un gene, denominato GIGYF2, che in alcuni pazienti sofferenti di Parkinson, nella fattispecie nel 53% dei malati, è alterato. La notizia è stata divulgata dal prof. Gianni Pezzoli, direttore del Centro Parkinson ICP (Istituti Clinici di Perfezionamento) a Milano.  La scoperta del gene, resa possibile grazie alla Banca dati del DNA, messa a disposizione dalla Fondazione Grigioni in collaborazione con Telethon, apre ora nuove inesplorate strade che si spera possano condurre presto a una cura. I risultati della ricerca saranno pubblicati sulla rivista American Journal of Human Genetics.

Mangiare sette o più uova a settimana aumenta il rischio di morte

Uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Nutrition, e che ha preso in esame diversi dati inerenti gli ultimi venti anni, afferma che gli uomini di mezza età, sofferenti di diabete, che consumano sette o più uova a settimana innalzano la percentuale di morte di ben il 23%. Le uova sono ricche di colesterolo, che in quantità elevate può intasare le arterie e aumentare il rischio di attacchi cardiaci e ictus. Il team di Harvard che è giunto a questa conclusione ha tenuto sotto controllo, per oltre 20 anni, 21327 uomini , 1550 di questi hanno manifestato problemi cardiaci, 1342 hanno sofferto di ictus e 5000 sono stati i deceduti. Gli uomini che mangiavano sette o più uova  a settimana hanno riscontrato una percentuale di morte del 23% superiore, gli uomini diabetici hanno riscontrato una percentuale doppia rispetto ai non consumatori. Fonte

Una mela al giorno per combattere diverse malattie e il cancro

Lo si dice da tempo: una mela al giorno leva il medico di torno, quello che ormai è un ritornello che spesso si sente ripetere in giro, ora assume una verità scientifica. Infatti, una ricerca condotta in Australia dalla prof.ssa Shane Landon dell’Ente nazionale di ricerca Csiro, che si è occupata di esaminare le ultime ricerche pubblicate sul tema negli ultimi 10 anni, ha appurato che le mele dimostrano, dati alla mano, di essere un ottimo alimento per combattere malattie cardiache e alcune tipologie di cancro. Inoltre sembra proteggere dall’asma e ridurre il rischio di diabete di tipo 2. Fonte Ansa.it

Dal 12 al 16 maggio controlli gratuiti per la tiroide in 100 ospedali

Una grande campagna, volta a sensibilizzare le visite per diagnosticare le malattie della tiroide, sarà avviata in 100 strutture ospedaliere italiane a partire dal 12 e fino al 16 maggio. La visita specialistica sarà gratuita e verificherà il normale funzionamento dell’organo della gola. Per le prenotazioni è stato attivato un numero verde: 800911255.

Mancanza di sonno e teledipendenza nei bambini aumentano rischio di sovrappeso

Una ricerca americana condotta presso la Harvard Medical School ha appurato che i ragazzi che dormono meno di 12 ore al giorno, e guardano più di 2 ore di TV, manifestano un rischio del 16% maggiore di incorrere, da adulti, in problemi d’obesità.  Il tutto sarebbe legato al fatto che la mancanza di sonno influenza particolari ormoni che comandano all’organismo di ingerire più cibo. La TV, invece, incentiva fornendo spot pubblicitari che invogliano il bimbo a consumare cibi molto zuccherini e pieni di grassi. Terence Stephenson, vice presidente del Royal College of Child Health, ha detto: “La questione del peso nell’età infantile è un problema che oggi giorno sta assumendo un’importanza inimmaginabile“. Lo studio ora sarà approfondito ma i ricercatori suggeriscono già ai genitore di eliminare dalla cameretta del bimbo apparati TV e dispositivi che possono disturbare il sonno.

Un caffè al giorno per prevenire il rischio di Alzheimer

Alcuni ricercatori della University of North Dakota School, capeggiati da Jonathan Geiger, hanno pubblicato uno studio (Journal of Neuroinflammation) in cui si evidenzia come l’assunzione di piccole dosi quotidiane di caffè aiutano a proteggere il cervello da malattie come l’Alzheimer. Basterebbe una tazzina al dì per contrastare gli effetti dannosi del colesterolo e mantenere il giusto equilibro tra il liquor cerebrospinale e la barriera ematoencefalica. Un test è stato svolto su alcuni conigli, ai quali è stato somministrato tre milligrammi di caffeina al giorno. Dopo dodici settimane di trattamento si è appurato che i conigli mostravano una barriera ematoencefalica migliore rispetto ai conigli ai quali non era stata fatta assumere caffeina. Fonte Repubblica.it

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