Da Cremona una nuova terapia contro la spina bifida
L’inositolo, un derivato della vitamina B, può essere utile per prevenire la formazione della spina bifida nei neonati. La vitamina va somministrata nelle madri in gravidanza con un alto fattore di rischio. Fino ad oggi era sovente somministrare acido folico, comunemente conosciuto anche come vitamina B9, una sostanza che si rivela preziosa nel 60-70% dei casi. La nuova terapia è stata dimostrata dai ricercatori del gruppo di genetica umana dell’Ospedale di Cremona, diretto da Pietro Cavalli. Lo studio si è avvalso della collaborazione di ricercatori afferenti all’Institute for child health del London University College.
