Archivio Ottobre, 2007

L’ipertensione nei bimbi obesi strettamente legata al tempo che si trascorre davanti la TV

Ricercatori dell’Università della California e del South Alabama hanno mostrato i dati di una ricerca che evidenziato che il passare diverse ore davanti al televisore non è solo causa di una maggiore incidenza di obesità nei ragazzi ma è anche strettamente legata all’insorgere di ipertensione negli stessi. Negli USA si stima che almeno il 17% dei ragazzi è obeso. La ricerca ha visto protagonisti 546 ragazzi di età compresa tra i 4 e i 17 anni, ne è scaturito che i ragazzi che guardano dalle 2 alle 4 ore di TV giornaliera hanno una probabilità del 2,5% maggiore di ammalarsi di ipertensione rispetto ai ragazzi che guardano la TV dalle 0 a alle 2 ore giornaliere. La percentuale aumenta al 3,3% nel caso in cui si superano le 4 ore quotidiane. Fonte


La psoriasi? Nei fumatori il rischio di ammalarsene è maggiore

Uno studio condotto a Boston, ha evidenziato come i fumatori incalliti, rispetto a chi non fuma, ha un rischio molto più elevato di ammalarsi di psoriasi. Il rischio diminuirebbe solo dopo 20 anni che l’individuo smette di fumare. Lo studio è stato condotto su un campione di 79000 infermiere monitorate in 14 anni.  Sono stati riscontrati 887 casi psoriasi, il rischio di psoriasi è stato del 37% maggiore tra le ex fumatrici e del 78% più alto nelle infermiere che hanno continuato a fumare. Fonte


Nervi artificiali per riparare gli organi danneggiati

Ricercatori dell’Università di Manchester, guidati dal dr. Paul Kingham, sono riusciti a isolare alcune cellule staminali da tessuto adiposo di animali adulti, ora sarebbero pronti a manipolare le stesse per generare cellule nervose atte a sviluppare un nervo artificiale, che potrà essere impiegato per riparare organi e arti irrimediabilmente danneggiati. Il primo passo sarà quello di cercare di estrarre le cellule staminali da pazienti umani e non da animali. I ricercatori sperano di poter impiegare i nuovi nervi artificiali da qui a quattro, cinque anni. Fonte

Un semplice test del sangue per diagnosticare l’aneurisma dell’aorta

Alcuni ricercatori hanno messo a punto un esame del sangue capace di diagnosticare l’aneurisma dell’aorta, una seria patologia che si manifesta quando la parete dell’aorta viene danneggiata dalla continua pressione del sangue che vi scorre all’interno. Si assiste nel tempo a un progressivo cedimento della parete che dà luogo alla formazione di una sacca, detta, per l’appunto, aneurisma. Un fenomeno che se non diagnosticato per tempo può portare alla morte. Fino ad oggi la diagnosi poteva avvenire solo tramite impiego degli ultrasuoni e altre tecniche macchinose. Grazie alla nuova tecnica studiata da John A. Elefteriades e collaboratori della Applied Biosystems questa nuova tecnica, tramite l’esame del sangue,  verificare la presenza di 41 geni presenti solo nei soggetti affetti da aneurisma. Il prossimo anno dovrebbe iniziare la sperimentazione clinica.

Un esame del sangue per diagnosticare il morbo di Alzheimer

Presso la Stanford University un team di ricerca guidato dal professore Tony Wyss-Coray ha messo a punto un particolare esame del sangue capace di diagnosticare il morbo di Alzheimer. Il test esamina la presenza di 18 molecole e nel 90% dei casi, almeno così le prove hanno appurato, è capace di diagnostica il morbo o altre forme di demenza. Ora si passerà alla fase operativa, già dal 2008 alcuni laboratori dovrebbero poter effettuare l’analisi, per il 2009 invece si spera di avere un’approvazione della FDA che estenderebbe l’esame a diversi altri laboratori. Fonte e approfondimenti

L’appendice a cosa serve? Alcuni scienziati ne ipotizzano la funzione

Secondo alcuni scienziati della Facoltà di Medicina dell’Università di Duke, l’appendice dell’essere umano servirebbe a far riprodurre i batteri utili all’intestino. Molti medici hanno da sempre ipotizzato che l’appendice non avesse nessun ruolo in particolare, tant’è che i la rimuovevano senza pensarci su due volte. Secondo lo studio pubblicato sul Journal of Theoretical Biology la funzione della appendice sembra correlata alla enorme quantità di batteri che popolano il nostro intestino, molti dei quali sono fondamentali per la digestione. Uno dei professori che ha partecipato alla ricerca ha dichiarato: “l’appendice si comporta come una buona casa per i batteri buoni” e la posizione dell’appendice, posta all’inizio dell’intestino crasso, non può che supportare tale teoria. Fonte

Uso del cellulare aumenta del 20% il rischio di ammalarsi di tumore

Uno studio svedese, condotto da due scienziati svedesi, Lennart Hardell dell’University Hospital di Orebro e Kjell Hansson Mild della Umea University, fa luce fra l’insorgere di alcuni tumori e l’utilizzo del telefono cellulare. Secondo quanto scoperto, chi utilizza da più di 10 anni il cellulare, rischia di ammalarsi, con una percentuale di rischio aumentata del 20%, di glioma, percentuale che arriva al 30% in caso di neuroma acustico. Finora, per mancanza di dati, non era mai stata effettuata una ricerca sui rischi dell’uso prolungato dei telefonini. Ora, in presenza di tali dati la ricerca è avvenuta e i dati non sono certo dei più rassicuranti.

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